mercoledì 5 agosto 2009

IMPRESAMIA.IT-UE – Relazione della Commissione su economia digitale


Reding (Ue): ‘Economia digitale, potenziale per generare forti entrate’
Presentata oggi (4 agosto) la relazione della Commissione europea sulla competitività digitale, che dimostra come il settore abbia compiuto enormi progressi dal 2005.Oggi il 56% degli europei usa regolarmente Internet, di cui l'80% mediante un collegamento ad alta velocità (rispetto a solamente un terzo nel 2004), facendo così dell'Europa il numero uno mondiale di Internet a banda larga." L'economia digitale dell'UE offre un ampio potenziale per generare forti entrate in tutti i settori, ma per trasformare questa situazione favorevole in crescita sostenibile e nuovi posti di lavoro i governi devono prendere l'iniziativa e adottare politiche coordinate per eliminare le barriere che ostacolano i nuovi servizi", ha dichiarato Viviane Reding, commissaria dell'UE responsabile della società dell'informazione e dei media (nella foto). "Dovremmo cogliere l'opportunità di una nuova generazione di europei che ben presto deciderà le sorti del mercato europeo. Questi giovani usano molto Internet e sono inoltre utenti molto esigenti. Per sfruttare il potenziale economico di questi "figli dell'era digitale" dobbiamo garantire che l'accesso ai contenuti digitali sia semplice ed equo".La relazione pubblicata oggi delinea i risultati di cinque anni di politica U E svolta dalla Commissione di Barroso per promuovere le tecnologie più moderne nel settore delle telecomunicazioni, nuove reti e servizi e contenuti innovativi per i media. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-EVENTI – XI edizione di ‘Serrastretta nel tempo’


Il Comune rievoca le tradizioni locali
Imperdibile appuntamento che si svolgerà il 10 e l’11 di agosto prossimi, nel piccolo comune in provincia di Catanzaro, dove ogni anno per le antiche vie del centro storico si respirano nuovamente i ritmi di vita e le abitudini del passato. Grazie alla ricostruzione fedele di oltre 20 ambienti di vita artigiana e contadina, animati da circa 300 figuranti rigorosamente in costume d’epoca. La puntuale rivisitazione della storia, delle tradizioni e dei costumi prende vita e trasforma il paese in un vero e proprio museo a cielo aperto.Il programma della manifestazione prevede, a partire dalle 18,30 e per entrambe le giornate del 10 e dell’11, le visite guidate alle antiche botteghe artigiane e agli ambienti contadini. Nello stesso tempo si potrà assistere alla rievocazione del fidanzamento e del matrimonio con i loro tipici rituali cerimoniali e, a conclusione, alla sfilata con la dote su Corso Garibaldi, arteria principale del centro storico. Per informazioni:Pro Loco di Serrastretta

IMPRESAMIA.IT-MODA – Il Vecchio continente ‘docet’


La moda italiana protagonista in Cina con nuove boutique
Al primo posto nello sviluppo del mercato europeo c’è il settore dell’abbigliamento italiano, che ha visto nel giro di poco tempo l’inaugurazione di cinque nuove boutique del brand Ferragamo a Harbin, Xiamen, Taiyaun, Wuxi e Wuhan. E ancora: Domenico Menniti, patron di Harmont&Blaine, punta alle città emergenti dell’area baltica fino alla Siberia, con una previsione di ricavi in crescita a due cifre anche per il 2009. “Pur fiaccata dalla crisi, l’Europa sta realizzando risultati migliori rispetto agli Stati Uniti, la Russia e il Giappone: i rapporti volumi-ricavi relativi all’abbigliamento maschile nei primi mesi continuano a premiare il Vecchio continente”. Così dichiara Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Uomo, riferendosi anche al comparto moda uomo, che senza dubbio vede l’Italia in una posizione di prestigio nel mercato europeo. Dieci le tendenze che Raffaello Napoleone consiglia di non perdere: i 60 capi uomo e donna della collezione Ballantyne. Philippe Starck, la linea di camicie senza stiratura di Brooks Brothers, la scarpa Pzero Rex con suola in acciaio gommato, la collezione nata dalla collaborazione fra PiQuadro e Peutery con giubotti antivento e trench, la giacca maschile di Paoloni trattata con enzimi che ne enfatizzano la patina vissuta, la coloratissima linea Zaire 74 di Le Coq Sportif, il giaccone super-resistente di Paul&Shark, i pantoloni perfetto sempre di Incotex e D*Face, i caftani in lino di Harmont&Blaine e la linea biologica di impermeabili di Orobianco.

IMPRESAMIA.IT-IL CASO – Anguillara Sabazia e Ficarra giocano a Superenalotto


Nelle due città della provincia di Roma e di Messina si ‘danno i numeri’
I due comuni, rispettivamente della provincia romana (Anguillara Sabazia) e della provincia messinese (Ficarra) tentano la fortuna al Superenalotto, provando ad indovinare la sestina vincente.Se poi ci sono in ballo quasi 116 milioni di euro, ecco qui che le due amministrazioni cominciano a sognare.Così ad Anguillara il primo cittadino Antonio Pizzigallo ha riunito i 13 consiglieri della sua maggioranza: hanno stabilito di autotassarsi di 5 euro e di preparare un sistema per azzeccare il sei d'oro atteso da oltre sei mesi. L'opposizione non si è ancora espressa, ma Pizzigallo è ottimista: «Credo che parteciperanno anche i consiglieri di centrosinistra, è per il bene della città». Certo il sindaco non si fa troppe illusioni: «Lo so che è quasi impossibile centrare la sestina, tuttavia ci proviamo».Per il comune della provincia romana la vincita al Superenalotto significherebbe coprire 14 milioni di euro di debiti, senza vendere una parte del suo patrimonio e cancellare gli aumenti della tassa rifiuti che hanno fatto infuriare i residenti.
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IMPRESAMIA.IT-MERCATO – Dal Qatar interesse per la maison Prada


Curiosità dei mercati per l’indiscrezione pubblicata da Il Sole24Ore
La maison Prada non avrebbe confermato le indiscrezioni apparse sul noto quotidiano economico finanziario Il Sole 24 Ore, che rivelerebbero un interesse del fondo sovrano del Qatar per la griffe italiana. La casa di moda ha, però, smentito che ci siano trattative in corso con il Qatar, ma le indiscrezioni hanno suscitato la curiosità dei mercati. Resta comunque la questione prezzo, che vede gli azionisti di Prada disposti a vendere solo a quotazioni molto elevate e senza praticare saldi.

IMPRESAMIA.IT-FILIERA – Latte: schema decreto su etichettatura


Presentato dal ministro Zaia il decreto che andrà a Bruxelles
Il ministro delle Politiche agricole e forestali Luca Zaia ha presentato lo schema di decreto ministeriale che prevede l’obbligo di indicare il luogo d’origine in etichetta del latte e dei suoi derivati. Lo schema verrà poi trasmesso al ministero dello Sviluppo Economico, che lo sottoporrà all’Unione Europea.Noi siamo convinti – ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto) - che non gettiamo un sasso nello stagno, ma una montagna. Proponiamo l’obbligo dell’origine in etichetta non solo in Italia, ma in tutta Europa e per questo andiamo a Bruxelles a chiedere che si apra un negoziato, affinché ci sia chiarezza. Non ci potranno rispondere che non è possibile. Con l’obbligo dell’etichettatura d’origine per l’olio d’oliva, in vigore dal primo luglio, abbiamo già dimostrato che si può fare". Il decreto riguarda l’etichettatura del latte a lunga conservazione, del latte UHT, di quello pastorizzato microfiltrato e del latte pastorizzato ad alte temperature. Tra i punti del decreto l’obbligo di indicare nell’etichettatura dei prodotti lattiero—caseari il luogo di origine del latte utilizzato. Inoltre le sostanze ottenute dalla trasformazione di latte o di prodotti lattiero caseari, che sono utilizzate nella fabbricazione di formaggi o latticini, devono figurare nell`elenco degli ingredienti indicati nell’etichetta di tali prodotti. "L’Italia – ha poi aggiunto Zaia – non può essere competitiva per i costi di produzione perché ha costi molto più alti di paesi come Romania e Bulgaria. Sulla produzione siamo fuori mercato quindi la nostra battaglia deve essere sull'origine. In questi tempi di crisi – ha proseguito il ministro – il 72 per cento degli italiani si è detto disponibile a spendere di più se conosce l’origine del prodotto. Sono dunque i consumatori a dettare la linea".

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IMPRESAMIA.IT-SUD - Pdl: a settembre confronto documento Gruppi Senato e Camera


Gasparri:le decisioni sull'impiego dei fondi Fas sono un atto di grande rilievo
A settembre, confronto aperto sul documento dei Gruppi parlamentari sulle politiche per il mezzogiorno che sarà la base di discussione per il confronto all'interno del centrodestra. Lo ha affermato il presidente del gruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri (nella foto), che ha poi commentato "è molto positivo che il ministro Tremonti abbia illustrato delle proposte al presidente del Consiglio. Si tratta di ulteriori contributi per passare dalla teoria ai fatti''. Secondo il capogruppo del Popolo della Libertà a Palazzo Madama le "recenti decisioni sull'impiego dei fondi Fas rappresentano un atto di grande rilievo. Ma c'è bisogno di una riflessione più profonda anche alla luce del fallimento eccezionale di alcune Regioni come la Campania, la Calabria e la Puglia. Lieti per tutti i contributi che verranno - ha poi aggiunto - riteniamo fondamentale il confronto che a settembre sarà promosso dai gruppi parlamentari del Pdl del Senato e della Camera, sulla base del documento che abbiamo presentato sabato scorso. Stabiliremo nei prossimi giorni - ha concluso Gasparri - tempi e modalità di questo confronto, al quale siamo certi vorrà partecipare anche il ministro Tremonti. La nostra agenda sarà precisa e circostanziata e sicuramente preziosa per un moderno e corretto sviluppo delle economie meridionali''.

IMPRESAMIA.IT-ESTATE - Pcicnic in spiaggia tra gioco e risparmio


La soluzione giusta per giovani, famiglie e comitive
Una moda che sta coinvolgendo gli italiani che devono fare i conti con il caro-vacanze, tra ombrellone, parcheggio e benzina: così quasi un italiano su cinque (20%) decide di portarsi in spiaggia panini o piatti preparati in casa. Questo almeno, secondo il campione di 560 italiani di età compresa tra i 20 e i 65 anni in procinto di partire per le vacanze e intervistati dalla rivista di cucina Alice Magazine (Sitcom Editore). Segue la scelta più classica della capatina al bar dello stabilimento balneare (19%), quindi il semplice panino fatto alla bene e meglio passando dal super mercatino di turno (17%), o il ritorno a casa, se questa non e' troppo distante dalla spiaggia (15%), per un ristoro anche dal caldo estivo e, per i piu' frugali, la leggera e sempre benefica frutta (8%) da tenere in fresco sotto la sabbia. ( SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-AGOSTO - Boom Agriturismo: scelto da 1,5 mln


Coldiretti: giro d'affari a fine anno del valore di un miliardo di euro
Nel panorama dell'offerta turistica nazionale, gli oltre 18mila agriturismi presenti sul territorio danno vita a una forma di vacanza in costante crescita che, in questo mese di agosto è stata scelta da almeno un milione e mezzo di persone. Infatti, in una nota, la Coldiretti spiega che è previsto "un aumento delle presenze, ma anche una riduzione del periodo di permanenza con una durata che sempre più raramente supera la settimana". Una conferma del trend positivo del turismo ambientale ed enogastronomico che è per molti l'occasione per abbandonare le città, difendersi dal caldo e riscoprire il gusto di stare insieme all'aria aperta con i sapori semplici della tradizione che è apprezzata, oltre che dai gruppi familiari, in misura crescente da comitive di giovani. "E se la buona tavola è una delle ragioni principali per scegliere l'agriturismo, sempre più spesso - sottolinea la Coldiretti - sono offerti programmi ricreativi come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici". La vacanza in agriturismo offre l'opportunità di far conoscere, soprattutto ai bambini, gli animali di fattoria (galline, mucche, cavalli), assistere alla mungitura, alla posa delle uova od imparare a fare il formaggio o la pasta fatta in casa ed anche per vedere affascinanti strumenti di lavoro ed attrezzature agricole, moderne e del passato, dal vecchio aratro ai potenti trattori. "Molti agriturismi – si legge ancora nella nota - mettono a disposizione anche spazi attrezzati per picnic all'aria aperta che rispettano le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali". (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-Commercio: -3,8% le vendite ma c'è recupero


Piccoli esercizi ancora in difficoltà, medie dimensioni quasi stabili
Vendite commerciali ancora giù nel secondo trimestre dell’anno (-3,8%) ma in progressivo miglioramento rispetto al trimestre precedente, quando avevano registrato –5,1%. Si riduce ulteriormente, invece, il volume d’affari del settore dei trasporti e dei servizi avanzati alle imprese (pubblicità, ricerca, ecc.), anche se è ancora una volta il turismo a far rilevare la flessione più intensa (–11,8%). E’ quanto emerge dall’indagine congiunturale del Centro studi di Unioncamere relativa al II trimestre del 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008.Nel II trimestre, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il calo medio delle vendite delle imprese del commercio al dettaglio (-3,8%) appare legato essenzialmente all’andamento delle imprese con 1-19 dipendenti (-5,8%), mentre quelle con oltre 20 dipendenti registrano un –0,6%. A livello territoriale il Nord-Est contiene meglio le perdite (-2,6%), mentre le altre ripartizioni scendono, sebbene di poco, sotto la media.A livello settoriale, è maggiore la riduzione delle vendite del commercio al dettaglio di prodotti non alimentari (-4,7%), mentre il settore alimentare registra un –4,0%. Da segnalare la sostanziale tenuta delle vendite delle grandi superfici (con una variazione nulla nel trimestre in esame), che, nel caso degli Iper e supermercati con oltre 20 dipendenti, tornano ad essere di segno positivo e mostrano una lieve crescita (+0,3%). (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-TURISMO - Nel settore il 5% dei dipendenti italiani


Bocca: abbassare l'Iva e subito moratoria sul credito
In Italia nel 2008 sono stati oltre 925mila i lavoratori dipendenti del settore turismo, tra lavoratori a tempo pieno e quelli a tempo parziale e di essi quasi il 60% sono state donne: una cifra pari al 5% della forza lavoro italiana. E' quanto informa una nota di Federalberghi e Fipe, che ha realizzato, in partnership con Ebnt (Ente Bilaterale Nazionale per il Turismo), uno studio che analizza l'andamento dell'occupazione dell'intera filiera del turismo italiano nel corso del 2006, 2007 e 2008, basandosi sui dati forniti dall'Inps. La ricerca evidenzia come nel giro di solo due anni si sia passati dai 772.000 dipendenti del 2006 agli oltre 925.000 del 2008, che rappresenta un incremento pari al 20%, anche se nel mese di gennaio il calo degli occupati è stato del 21%. "Un segnale d'allarme evidente - ha commentato il presidente della Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca (nella foto) - occorre intervenire subito riducendo l'Iva del settore ed estendendo la Tremonti ter, oltre ad una immediata operatività della moratoria sul credito siglata dall'Abi con le Pmi''. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-IMPRESE - Confcommercio: meno credito dalle banche


Osservatorio Confcommercio: aumentate le imprese che hanno richiesto o rinegoziato un fido
Nel secondo trimestre dell'anno in corso è diminuita la quantità di denaro resa disponibile dalle banche per i crediti alle imprese, una situazione sostanzialmente peggiorata rispetto al trimestre precedente. E' quanto emerge dall'Osservatorio di Confcommercio che segnala una diminuzione nella quantità di credito reso disponibile da parte delle banche: solo l'11,8% degli imprenditori intervistati segnala una situazione migliore rispetto al primo trimestre 2009, contro il 29,3% delle imprese che lamenta una diminuzione del credito. Peggiora anche l'indicatore congiunturale relativo al costo dei finanziamenti erogati da parte delle banche, che fa registrare un -0,7 contro il +5,0 del passato trimestre. Soltanto per il 24,4% del campione il costo dei finanziamenti è infatti migliorato, contro un 25,1% di imprese che ha notato un deterioramento delle condizioni. Qualche segnale positivo arriva dai numeri relativi alla durata temporale del credito: per il 6,1% la situazione è migliorata, contro il 20,5% delle imprese che hanno notato un peggioramento.

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IMPRESAMIA.IT-SUD - Quasi pronto il piano di Tremonti per la Banca del Sud


Sarà presente sul territorio in modo capillare e concederà credito a condizioni di mercato
Dovrà colmare l’attuale gap che vede al Sud tassi d’interesse ben più elevati rispetto al Nord e flussi di finanziamenti ridotti, grazie al coinvolgimento diretto del sistema delle banche di credito cooperativo che saranno una specie di braccio operativo della futura Agenzia per il Mezzogiorno. Questo il progetto allo studio dei tecnici del Ministero dell’Economia - si legge in un comunicato - che seguono le indicazioni fornite dallo stesso ministro Giulio Tremonti (nella foto) basato sul coinvolgimento del sistema privato in quanto le banche di credito cooperativo( Bcc), con i loro soci privati, si impegneranno a ridare vita al Sud, forti della loro presenza sul territorio, insieme alle garanzie dello Stato (la legge Finanziaria stabiliva le linee guida del nuovo istituto di credito, fissando una dotazione iniziale di 5 milioni di euro).Si tratta, inoltre, di un sistema bancario molto solido patrimonialmente e finanziariamente: secondo gli ultimi dati disponibili, gli impieghi economici delle Bcc ammontano a 119,9 miliardi di euro (+9,8% annuo); il patrimonio supera i 17,6 miliardi con una crescita del 7,9%, mentre la raccolta diretta complessiva è pari a 142,5 miliardi (+11,2% annuo). Una vocazione quella delle Bcc a supporto delle piccole e medie imprese artigiane, delle famiglie e del non profit. Gli impieghi erogati infatti rappresentano il 22% del totale dei crediti alle imprese artigiane; il 16% del totale dei crediti alle imprese minori ; il 17% del totale dei crediti alle famiglie produttrici; il 9% dei crediti erogati alle famiglie consumatrici; l’11% del totale dei crediti alle Istituzioni senza scopo di lucro. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CRISI - Usura: stesso giorno prestito e restituzione


Venturi: concretizzare l'accordo sulla moratoria dei debiti e dare più credito alle Pmi
Con la crisi l'usura è diventata "giornaliera", un fenomeno molto più pericoloso perché il prestito e la restituzione possono avvenire anche anche nella stessa giornata producendo ''interessi folli'', tanto che in una sola settimana l'imprenditore si ritrova con il suo debito aumentato del 60-70%. E' quanto emerge da una ricognizione condotta da Sos Impresa-Confesercenti sulle varie forme di usura che ha scoperto un fenomeno nuovo, soprattutto per diffusione. Come un pericoloso virus - spiega la nota della Confesercenti - l'usura muta e si trasforma anche in operazione giornaliera: prestito e restituzione nell'arco della stessa giornata con interessi giornalieri, che toccano anche il 10%.''Questo nuovo esempio di fantasia criminosa - ha sottolineato il presidente della Confederazione Marco Venturi (nella foto) - dimostra che contro l'usura non debbono esserci sottovalutazioni. Ecco un'altra buonissima ragione che ci spinge a chiedere all'Abi ed al Governo di fare tutto il possibile per concretizzare rapidamente l'accordo sulla moratoria dei debiti. Un segnale forte che attende la prova dei fatti per diventare anche un potente deterrente contro l'usura. Ma oltre la moratoria occorre aumentare le disponibilità di credito per le imprese che vivono un periodo di difficoltà''. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-SUD - Errani: ma quale piano per il Sud...


Lo scontento delle Regioni alla vigilia dell'incontro con il Governo sui Par
Un piano per il Sud o una nuova Cassa del Mezzogiorno presupporrebbe nuove risorse che il Governo non ha mai stanziato anzi, quelle di cui si parla, invece, sono risorse stanziate nel quadro strategico nazionale già dal precedente Governo d'intesa con le Regioni. Lo ha affermato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani (nella foto) che non risparmia le critiche. "Il Governo attuale - ha sottolineato Errani - ha confermato quegli impegni sottoscrivendo a marzo l'accordo sugli ammortizzatori sociali e le Regioni, in base a quelle intese, hanno definito i loro piani di attuazione e quindi chiedono definitivamente chiarezza circa l'effettiva disponibilità di cassa che ci risulta già in una situazione critica per i continui prelievi del Governo". Alla vigilia dell'incontro con il presidente del Consiglio a palazzo Chigi, il presidente della Conferenza delle Regioni ( stando all'Agi che ha raccolto le sue parole ), si è espresso in modo molto critico verso il Governo Berlusconi circa le ipotesi circolate nei giorni di un una nuova Cassa per il Mezzogiorno e di Piani per il Sud. "La Sicilia - ha precisato Errani- ha avuto con i fondi per i Par il giusto riconoscimento e evidente che così deve avvenire per tutte le altre Regioni del Sud. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)