mercoledì 22 luglio 2009

IMPRESAMIA.IT-WEEKEND - Marche: cappelli e cappellai in festa


In mostra a Montappone l'antica arte di intrecciare la paglia di grano
Montappone è il distretto di cappelli più importante d'Europa, frutto di una secolare tradizione di lavorare la paglia: 45 aziende divise tra sei 6 comuni limitrofi, scapaci di assicurare il 70% della produzione italiana e metà di quella europea. Il paese di trova in provincia di Fermo a ridosso della provincia di Macerata e alle spalle di Civitanova e Porto Sant'Elpidio.Ve lo proponiamo come meta per il prossimo fine settimana, dal 24 al 26 luglio, per l'ottava edizione del "Cappello di paglia" dove potrete trovare in mostra e in vendita pezzi unici, di estrema originalità e gusto. Un omaggio all'appassionato e impegnativo lavoro dei cappellai, un tour per le vie del borgo tra storia e tradizione, ad ammirare gli anziani che con sapienza tradizionale intrecciano la paglia di grano, realizzando accessori, materassi, saponi, spaventapasseri e invitando i visitatori a cimentarsi nel lavoro. Non mancheranno laboratori di decorazione, i giochi di una volta, la libreria di cultura del territorio, il barbiere all'aperto, mostre artistiche, incontri, musica dal vivo e lo magnà de 'na 'ota, i cibi di una volta nel segno di Cesare Tirabasso, cuoco nato a Montappone nel 1888, da madre cappellaia e padre contadino, semrpe pronto a cucinare per Re Umberto e i maggiorenti della prima metà del XX secolo quando erano nella Marche.
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IMPRESAMIA.IT-CRISI - Ordini macchine utensili - 63,1%


Si allunga il trend negativo che conta ora cinque trimestri consecutivi di calo
Nel secondo trimestre 2009, l'indice degli ordini di macchine utensili, elaborato dal Centro Studi Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per produrre, ha segnato un calo del 63,1%su base annua. Dal confronto tra gli indici assoluti relativi al secondo trimestre, emerge che solo 26 anni si è riscontrato un risultato peggiore dell'attuale, nel secondo trimestre dell'83 quando l'indice si attestò a 35,7. "Il risultato complessivo dell'indice relativo al secondo trimestre 2009 - si legge nel documento dell'Ucimu - è tato determinato dal crollo della raccolta ordini sia sul mercato interno che su quello estero, a conferma della generalizzata crisi della domanda mondiale di beni strumentali". D'altra parte, i riscontri provenienti dal mercato straniero, che finora aveva dimostrato di tenere meglio rispetto a quello nazionale, sono altrettanto preoccupanti. L'indice degli ordinativi raccolti sul mercato estero, nel secondo trimestre dell'anno, ha infatti segnato un calo del 64%. In ragione di ciò, l'indice assoluto si attesta a 44. Anche su base semestrale, la raccolta ordini risulta più che dimezzata, registrando un calo del 56,3% rispetto allo stesso periodo del 2008, per un valore dell'indice assoluto pari a 65,1."I riscontri emersi da questa indagine trimestrale - ha affermato Giancarlo Losma, presidente di Ucimu .

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IMPRESAMIA.IT-EXPORT - Dati giugno indicano una modesta ripresa dell'1,5%


Scajola: ci sono mercati stranieri che cominciano a tirare di nuovo come il Brasile
La fase di difficoltà che si era manifestata in modo particolare nel quarto trimestre del 2008 comincia a cessare e si manifestano timidi segnali di ripresa. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola (nella foto) a margine della presentazione del Rapporto Ice 2008-2009 ''L'Italia nell'economia internazionale'', elaborato su dati resi disponibili dall’Istat, dal quale è emerso che la graduatoria dei principali Paesi di destinazione delle esportazioni italiane non è particolarmente mutata rispetto all’anno precedente. Il ministro dello Sviluppo economico ha osservato come ci siano ''alcuni mercati stranieri che cominciano a tirare di nuovo. I Paesi del Bric ( con questo termine si fa riferimento a Brasile, Russia, India e Cina - ndr), in modo particolare il Brasile. La Cina si sta risvegliando, cosi' come la Russia, e quindi anche i nostri prodotti che viaggiano molto su questi mercati. Resta la crisi dell'Europa, che è il primo mercato per l'export italiano - ha concluso Scajola, sottolineando tuttavia che - anche qui vediamo timidi segnali di ripresa''. (segue clicca sul titolo)

IMPRESAMIA.IT-REGIONI - Sicilia: approvato Ddl 119 su aiuto a Pmi


Sbloccati i bandi per i Por 2007/2013 e la spesa di circa 15 mld di euro
L'Assemblea regionale siciliana (Ars) ha approvato la legge sugli aiuti alle imprese sbloccando i bandi per i Por 2007/2013 e permettere la spesa di circa 15 miliardi di euro. “La legge appena approvata in Aula è particolarmente importante per la provincia di Messina - ha dichiarato il deputato regionale Roberto Corona (nella foto ) - perché ha il maggior afflusso turistico documentato. Accanto agli aiuti reali che questa legge porterà alle medie e piccole imprese, contiene i termini per un intervento concreto a favore delle aziende di ristorazione e accoglienza". Le legge regionale assegna un bonus di 800 euro mensili per tutto il 2009 e per ogni dipendente a quelle strutture di ricezione e ristorazione che, "malgrado la crisi, nel 2008 non abbiano licenziato nessuno”. Per quanto riguarda il settore turistico infatti, l’assessorato regionale è stato autorizzato a concedere, nel rispetto dei parametri delle norme comunitaria, un contributo di 800 euro per le piccole e medie imprese del settore, per ogni lavoratore a tempo indeterminato assunto dal primo gennaio fino alla fine del 2009. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY - Coldiretti: prezzi a -16% nelle campagne


Ma sugli scaffali aumenti pari a 4 volte il valore medio dell'inflazione
Operazione verità sul Made in Italy l'hanno chiamata e parlano di qualità, trasparenza, etichette obbligatorie ma anche di prezzi crollati del 16% nelle campagne. "La spesa per i consumatori aumenta, ma i prezzi in campagna sono crollati", "il grano cala e la pasta aumenta", "stop alle truffe del falso olio Made in Italy", "in 24 ore i prezzi delle pesche aumentano di dieci volte dal campo alla tavola": sono slogan gridati dai manifestanti che si dicono pronti a proseguire ad oltranza la mobilitazione promossa dal presidente nazionale Coldiretti, Sergio Marini (nella foto) che durante la mobilitazione, riferendosi ai dati Istat/Ismea relativi a giugno ha denunciato il calo dei prezzi dei prodotti agricoli nelle campagne "ma sugli scaffali si sono verificati aumenti dell'1,9%. - ha affermato - pari, cioè, a quasi 4 volte il valore medio dell'inflazione, per la presenza di distorsioni nel passaggio dal campo alla tavola". E' questo uno dei motivi per cui gli agricoltori della Coldiretti chiedono l'obbligo di indicare la provenienza in etichetta per tutti gli alimenti e maggiori controlli sui prodotti stranieri dei quali deve essere resa nota la destinazione, per combattere la speculazione che fa aumentare la spesa degli italiani mentre nelle campagne i prezzi sono crollati. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-PREZZI - Polemiche marchio trasparenza e codice etico


Consumatori: contro la maleducazione verso i turisti le leggi ci sono già
Un marchio per la trasparenza dei prezzi di ristoranti e bar a Roma e una commissione nazionale di conciliazione per risolvere controversie tra turisti e imprese, tutelando i clienti e lla ristorazione. L'iniziativa lanciata dal direttore generale della Fipe Confcommercio Edi Sommariva non è piaciuta all'Adoc, l'associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori. "Confcommercio - ha affermato l'associazione - vuole risolvere con una toppa un problema cronico di maleducazione turistica". Secondo Sommariva con il marchio di trasparenza sui prezzi si offre ai turisti uno strumento utile contro le truffe mettendoli in grado di telefonare a un numero verde per segnalare eventuali comportamento difformi: in caso di infrazione, le imprese saranno sanzionate e private del marchio. Inoltre la Fipe ha annunciato che sta mettendo a punto "un sistema di conciliazione in accordo con Federconsumatori per dirimere le controversie a livello nazionale". (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY - La marcia dei centomila su valichi e porti


MADE IN ITALY - La marcia dei centomila su valichi e portiDopo il latte si allarga la mobilitazione Coldiretti a vino, ortaggi, cereali e frutta
Secondo giorno di mobilitazione della Coldiretti a difesa del Made in Italy dal campo alla tavola che dalla protesta di ieri al Brennero per il latte si è allargata a macchia di leopardo su tutto il territorio. Più di centomila agricoltori hanno lasciato le campagne e si sono uniti alla mobilitazione della Coldiretti che si è estesa a tutte le frontiere, dal Brennero al Tarvisio, dal Frejus fino a Ventimiglia, ma anche ai principali porti di sbarco dei prodotti agricoli stranieri. L'obiettivo è realizzare un grande sistema agroalimentare che premi i produttori e offra ai consumatori prodotti di qualità con origine certa, a chilometri zero e a prezzi competitivi: una filiera tutta agricola e tutta italiana. Come è tutta italiana la protesta che si estende dal Piemonte alla Calabria, con una punta di diamante nelle Marche con allevatori e agricoltori che presidiano il porto di Ancona contro l'importazione eccessiva di prodotti stranieri, olive, pasta, olio, frutta e verdura, che poi camuffati in Made in Marche. Del tipo olive verdi greche dirette ad Ascoli Piceno, patria delle olive ascolane, aglio cinese e carciofi peruviani,ciliegie e fragole turche, carne neozelandese che diventano marchigiani. E per ogni pagnotta fatta con grano marchigiano ce n’è quasi un’altra prodotta con grano dell’Ucraina, dove non esistono le stesse nostre norme sanitarie, mentre la soia per produrre olio di semi (circa 3,8 milioni di quintali) viene importata invece dal Brasile. “Per l’ortofrutta fresca - ricorda Coldiretti - vige l’obbligo di indicare in etichetta l’origine del prodotto, ma questa regola viene sistematicamente disattesa per mancanza di reali controlli, con un danno per le imprese agricole e un inganno ai consumatori”.

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IMPRESAMIA.IT-CRISI - Cnel: a rischio 1/2 milione di posti di lavoro


Cruciali per la ripresa gli ultimi mesi del 2009 e i primi del 2010
In Italia, il tasso di disoccupazione arriverà a fine anno a sfiorare il 9% e l'economia italiana potrebbe assistere alla scomparsa di oltre mezzo milione di posti di lavoro. Infatti nel 2009 potrebbero esserci tra i 270 mila e i 460 mila disoccupati in più, per effetto della perdita di posti di lavoro tra le 350 mila e le 540 mila unità (se misurate in termini di forza lavoro) o tra le 620 mila e le 820 mila in termini di Ula (Unità di lavoro annue). Sono le previsioni del Rapporto del Cnel, Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, di cui è presidente Antonio Marzano (nella foto), sul mercato del lavoro. Secondo il rapporto, i dati sulla cassa integrazione dei primi mesi dell'anno confermano le difficoltà delle imprese e appare "preoccupante soprattutto la situazione delle micro imprese e dell'occupazione indipendente". (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

martedì 21 luglio 2009

IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY – Vino: Confagricoltura su Regolamento Ue


Vecchioni: ‘I vini non sono giocattoli da smontare e rimontare’
“I nostri produttori di vino, dalle cui cantine viene una delle voci più importanti dell’export agroalimentare italiano, devono sapere se i loro sforzi per produrre eccellenza hanno un senso, oppure no”. Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, lancia la provocazione da Perugia, tre giorni prima che sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea venga pubblicato il Regolamento comunitario sulle pratiche enologiche, nell’ambito della riforma dell’Ocm vino (Organizzazioni comuni di mercato) in vigore del prossimo primo agosto.“La linea di Confagricoltura è quella dell’innovazione - spiega Vecchioni -siamo favorevoli ad investire in nuovi prodotti, ristrutturare i nostri vigneti, promuovere i nostri vini aprendo nuovi mercati, ma qui ci troviamo di fronte ad un confine labile. Innanzitutto non mi risulta ci siano procedure standard per applicare queste tecniche, quindi, per la dealcolazione, la domanda è: che fine fa l’alcol sottratto al vino, non c’è il rischio venga destinato ad usi, diciamo così, impropri? E, mi chiedo: scomporre e riassemblare un vino per ridurne o aumentarne l’acidità non può dar modo, in corso d’opera, di correggerne gli eventuali troppi difetti, oltre che le stesse caratteristiche? Insomma cosa c’è ancora di davvero naturale in questo prodotto smontato e rimontato? Cosa resta delle peculiarità che il terreno, il “terroir” per dirla alla francese, trasferisce nel vino?”Vecchioni, inoltre, si pronuncia sulle denominazioni, valide da un lato, ma nello stesso tempo non devono essere considerati “dogmi immodificabili”. “Un conto però - conclude Vecchioni - è capire che certi strumenti non possono diventare una camicia di forza per gli imprenditori, un altro è inserire nelle regole elementi di competizione selvaggia che, ancora una volta, possono andare a penalizzare chi investe nell’eccellenza, come fanno da decenni i vitivinicoltori italiani”.

IMPRESAMIA.IT-IMPRESE – L’Oréal: 100 ma non li dimostra


L’azienda francese ha compiuto il secolo di attività
Quest’azienda fu fondata nel 1909 da un chimico francese di origine tedesca, Eugène Schueller, che creò una formula per una tintura per i capelli chiamata Auréole. Il primo nome fu “Società francese tintura inoffensiva per capelli”, solo nel 1939, dopo essere diventata una società a responsabilità limitata (SRL) tre anni prima, prese l’attuale nome L’Oréal. La sede è tuttora al 14 di Rue de Royale a Parigi, ma è presente in 130 paesi con un fatturato di oltre 50 milioni di euro l’anno.Tra i marchi conosciuti: Elnett (lacca), Elvive (shampoo e balsamo per capelli), Excellence Creme (colorazioni), Revitalift (trattamenti viso anti rughe).

IMPRESAMIA.IT-CRISI – 2 mila imprese a rischio chiusura nel Varesotto


Negativo il bilancio occupazionale della provincia
A lanciare l’allarme sono i piccoli imprenditori del Varesotto che prevedono un autunno a ‘tinte fosche’ a causa della crisi economica. A rischio c’è il futuro di circa duemila imprese della provincia.Ciò significa almeno 5 mila posti di lavoro a rischio. Un fatto che testimonia la delicata situazione che stanno attraversando le piccole e grandi imprese varesine che ogni giorno devono confrontarsi con uno scenario economico incerto, in cui diventa difficile fare previsioni anche di breve termine.Attualmente sono 22mila i lavoratori del Varesotto in cassaintegrazione. Se nel 2008 sono state oltre 14 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate (+87,6% rispetto al 2007), nel primo trimestre di quest’anno le ore di cassa integrazione ordinaria sono state 5.673.604, pari al 24,6% delle ore lombarde, mentre le ore di cassa integrazione straordinaria sono state 4.260.420, pari al 42,3% del totale regionale. Se gli imprenditori chiedono “azioni forti per riportare il lavoro alle aziende”, i lavoratori vogliono invece certezze sul loro futuro occupazionale in un momento in cui si fa fatica persino ad arrivare a fine mese.

IMPRESAMIA.IT-PMI – Confidi Emilia-Romagna: 2009 in crescita


Richieste garanzie su oltre 290 mln di finanziamenti
I dati pubblicati dai Confidi dell’Emilia Romagna registrano nel primo semestre 2009 un incremento dell’attività di oltre l’83% rispetto al primo semestre del 2008. Di questi finanziamenti, in particolare, il confidi della cooperazione ne ha garantiti circa 27 milioni di euro rispetto ai 12 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente (+122%); il confidi dell’industria ha svolto un’attività di garanzia su 176 milioni di euro con un incremento del 112% rispetto al volume 2008 (83 milioni); il confidi del commercio servizi e turismo ha fornito garanzie su 88 milioni di euro con un aumento del 40% se confrontato ai primi sei mesi del 2008 (63 milioni). I dati sono stati presentati dal presidente di Confidi Servizi e di Fidindustria, Alessandro Volta, dal presidente di Cofiter, Ottavio Righini e da Daniele Passini, presidente di Cooperfidi.

IMPRESAMIA.IT-TURISMO – Al via la compagnia aerea per cani e gatti


PetAirways la compagnia che fa decollare i quattro zampe Decolla PetAirways, la prima compagnia aerea con la quale cani e gatti possono viaggiare in cabina e non più in stiva: prima del decollo i 'passeggeri' possono rilassarsi in una lounge adibita per loro oppure possono godersi una passeggiata accompagnati da un'hostess o da uno steward. La compagnia aerea è attualmente attiva in 5 città: Los Angeles, Denver, Chicago, New York e Washington.Fra il 2007 e il 2008 i dati del Dipartimento dei Trasporti americano riportano 29 animali morti durante il trasporto aereo, 13 feriti e sette dispersi. La causa più frequente di morte in volo per gli animali e' la mancanza di ossigeno, le rigide temperature e i tentativi degli animali di fuggire da gabbie inadatte al loro trasporto.

IMPRESAMIA.IT-TURISMO – Protocollo d’intesa su turismo nella provincia BAT


Barletta-Andria-Trani sottoscritto protocollo su turismo. Domani conferenza
Proprio domani 22 luglio si terrà la conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa sul turismo, sottoscritto dalle province di Barletta, Andria e Trani (BAT). Il protocollo d'intesa, che sarà presentato nel corso dell'incontro, punta a valorizzare uno dei comparti produttivi più importanti della neo nata provincia e segna, al contempo, l'inizio di una proficua collaborazione tra le associazioni promotrici, con l'intento di rafforzare e qualificare l'offerta turistica del nostro territorio. Altri obiettivi del Protocollo d'intesa: costituire un tavolo permanente sulla filiera del turismo in base al regolamento n. 4/09, promuovere un marchio di accoglienza turistica che favorisca l'immagine delle imprese e del territorio, promuovere progetti che aumentino la domanda di turisti nel territorio, promuovere servizi tradizionali ed innovativi alle imprese di settore.

IMPRESAMIA.IT-FISCO – Partite Iva: una su tre non rientra in studi di settore


Rivolta degli artigiani e delle Pmi contro gli studi di settore
I piccoli imprenditori sono messi a terra dalla Grande Recessione. Le Pmi non riescono a rimanere a galla, stanno affondando, sono soffocate dalla congiuntura economica negativa: le imprese sono senza liquidità e non riescono a ottenere i finanziamenti dalle banche.Con il decreto anticrisi - recentemente convertito il legge - l'esecutivo ha previsto una serie di aiuti per far decollare l'economia e la liquidità delle imprese. La cosiddetta Tremonti-ter (cioè la norma voluta dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti con cui, entro il 2010, è possibile detassare alle aziende gli utili reinvestiti) dovrebbe puntare a questo. Le più colpite dalla crisi sono le aziende piccole e le microimprese - cioè quelle formate da meno di 10 dipendenti - che rappresentano il vero tessuto imprenditoriale ed economico italiano: le microaziende sono circa il 95 per cento del totale delle imprese presenti in Italia (oltre 4,1 milioni di società) e danno lavoro a quasi 8 milioni di lavoratori (il 47,7 per cento degli addetti totali).Queste piccole società, secondo gli studi di settore, dovranno pagare al fisco una cifra sproporzionata, rispetto agli utili 2008.È quanto emerge da uno studio diffuso ieri dalla Cgia di Mestre, l'associazione veneta degli artigiani e delle piccole imprese. Dalla ricerca risulta che su una platea di circa 3,7 milioni partite Iva che sono interessate dagli studi di settore, circa 1 milione e 200 mila attività non risultano essere in linea con le pretese del fisco. La Cgia scrive in una nota che «per l'anno d'imposta 2007, i non congrui e non adeguati erano circa uno su 4, precisamente il 26,3 per cento contro il 33,5 per cento che si ipotizza si registrerà nel 2008». SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-IL CASO – Parco industriale marchigiano in India


Spacca (Regione): ‘Visita importante e significativa’
Il ministro indiano dell’Industria dello stato del Maharastra Rana Jagjitsinh Patil in visita nelle Marche con l’obiettivo di approfondire il modello regionale e creare nuove opportunità di business. "È una visita importante e significativa, la prima di un rappresentante istituzionale indiano nelle Marche". Così il presidente della Regione, Gian Mario Spacca (nella foto), ha salutato il ministro indiano dell'Industria dello Stato del Maharashtra, Rana Jagjitsinh Patil, presente nelle Marche con una delegazione istituzionale e di operatori economici per approfondire la conoscenza del modello regionale e le opportunità di business e investimento.Il Ministro Patil ha partecipato nella sede della Regione al seminario "Focus India", occasione per presentare il distretto economico di Osmanabad, nel Maharashtra. Un parco tecnologico intersettoriale di nuova costruzione che si chiamerà "Terra Nova", a circa 400 Km da Mumbai, su un'area di 7.500 km quadrati ottimamente collegata, con previsione di infrastrutturazione industriale e urbana.Un progetto di urbanizzazione di oltre 2mila ettari, per il quale lo stato del Maharastra sarebbe interessato ad una partnership con la Regione Marche, vista la forte vocazione manifatturiera e la competenza logistica e tecnologica e a offrire sostegno economico e logistico alle imprese. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-INFRASTRUTTURE - Stretto Messina: incontro Ministero, Fs ed enti locali


Tre i temi: il pendolarismo, la lunga e media percorrenza dei treni e il cargo ferroviario
Si è tenuto presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un incontro per affrontare tre tematiche riguardanti i collegamenti ferroviari nell’area dello Stretto di Messina: il pendolarismo, la lunga e media percorrenza dei treni e il cargo ferroviario. Il Ministero, alla luce di quanto previsto nell’allegato infrastrutture al Dpef e di quanto anticipato dal ministro Altero Matteoli in altra circostanza ai sindaci Buzzanca e Scopelliti, ha riconosciuto la singolarità dei collegamenti ferroviari e l’emergenza che vive in questo momento il sistema della mobilità nell’area dello Stretto. Riguardo al pendolarismo, RFI si è impegnata ad avviare un confronto sistematico con gli organi politici locali per verificare le esigenze dell’area dello Stretto e per garantire adeguate risposte alla domanda di trasporto. La prima riunione del tavolo tecnico avrà luogo venerdì 24 luglio presso il Comune di Messina. RFI quantificherà le esigenze finanziarie aggiuntive necessarie in funzione delle corse indispensabili per mantenere la continuità territoriale tra la Sicilia e la Penisola. Il Ministero a sua volta garantirà, ove necessarie, le aggiuntività finanziarie. In relazione al secondo punto, Fs e il Ministero verificheranno le condizioni per evitare soluzioni di continuità nell’attraversamento dello Stretto. Riguardo, infine, al trasporto cargo il Ministero, considerata l’attuale criticità dell’attraversamento della Regione Calabria dovuta ai lavori di ammodernamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, sta verificando la possibilità di incentivare il trasporto su ferro attraverso il ricorso al “ferrobonus”, uno strumento analogo all’ ”ecobonus” utilizzato per il trasporto su gomma.

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IMPRESAMIA.IT-PMI – Galassi: ‘Politiche anticrisi o sciopero fiscale’


Il presidente di Confapi denuncia la crisi delle Pmi lombarde
“Se a settembre la situazione sarà ancora così grave e la politica non avrà mostrato di prendere misure adeguate a fronteggiarla, proporrò ai miei associati di non pagare le tasse”. È la provocazione lanciata da Paolo Galassi, presidente di Confapi (nella foto), sulla grave situazione che incombe sulle piccole imprese lombarde.Secondo quanto emerge da una recente indagine svolta da Apilombarda su un campione di imprese associate: lavoratori in cassa integrazione più che decuplicati nel primo semestre dell'anno rispetto al 2007, 7.897 contro i 706 di due anni fa, dipendenti interessati da licenziamenti collettivi passati nello stesso periodo a 471 dagli originari 234, una produzione in calo per oltre il 70% delle imprese e un fatturato che risulta in diminuzione per quasi il 53% degli intervistati. Dati che paiono ancora più allarmanti a livello regionale, con una produzione calata per 93 imprese su cento e il fatturato per 90 su cento. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

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IMPRESAMIA.IT-GOV – Fitto su firma decreto edilizia residenziale pubblica


Il ministro: ‘Fatto estremamente positivo’
“La firma del decreto sull’edilizia residenziale pubblica è un fatto estremamente positivo, frutto del lavoro proficuo svolto dal Governo con le Regioni e le Autonomie Locali – ha affermato il ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto (nella foto). - L’intesa sancita dopo il confronto di merito in Conferenza Stato - Regioni ha consentito lo sblocco immediato di 200 milioni di euro che daranno una boccata di ossigeno all’intero settore. Con lo stesso metodo – ha concluso - riprenderemo il confronto tanto sulla rifinitura degli accordi previsti nell’intesa, quanto sul percorso di completamento del piano di rilancio edilizio".

IMPRESAMIA.IT-SPECIALE LATTE - Il settore in cifre


Un litro di latte viene pagato agli allevatori solo 32 centesimi
In Italia, il latte viene pagato in media agli allevatori italiani 0,31 euro al litro mentre sugli scaffali arriva a 1,35 con un ricarico del 350 per cento dalla stalla allo scaffale: quindi, il latte agli allevatori italiani viene pagato meno di venti anni fa. Coldiretti che ha indetto la mobilitazione del Brennero, ha sottolineato di non voler chiedere risorse aggiuntive allo Stato ma semplici regole di buon senso per dare la possibilità ai consumatori di fare scelte di acquisto consapevoli e agli allevatori di distinguere il vero prodotto Made in Italy dal falso.Tra gli obiettivi della mobilitazione presentati dal presidente della Coldiretti Sergio Marini al ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia che è intervenuto alla manifestazione, ci sono:- Rendere obbligatoria l'indicazione in etichetta dell'origine territoriale del latte a lunga conservazione e di quello impiegato per le produzioni casearie.- Rendere obbligatoria l'indicazione nell'etichetta dei formaggi, come le mozzarelle e i latticini, delle sostanze diverse dal latte quali le cagliate prelavorate utilizzate come ingredienti nonché la loro origine territoriale.- Vietare l'uso di caseine, caseinati e proteine concentrate del latte nella fabbricazione dei formaggi.- Rendere pubblici i dati relativi alle ditte di destinazione delle importazioni di latte dall'estero attraverso internet.- Creare le condizioni affinché si utilizzino prodotti locali da parte delle mense scolastiche, degli ospedali e, in generale, della ristorazione collettiva pubblica.- Distinguere sugli scaffali della grande distribuzione i prodotti veramente italiani da quelli ottenuti da materie prime importate. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-SPECIALE LATTE - Dalla Lituania latte Uht definito latte intero in italiano


I risultati delle ispezioni confermano l'allarme lanciato dagli agricoltori italiani
Dalle mozzarelle tedesche dirette in Campania ai pomodori olandesi richiesti da cooperative di Trento e Verona, ma anche prosciutti provenienti dalla Repubblica Ceca in viaggio verso Modena: queste alcune delle allarmanti scoperte fatte dalla Coldiretti nell'ambito della mobilitazione al valico del Brennero per difendere il Made in Italy agroalimentare. Cagliate della Germania dirette a Ravenna in camion conservate in condizioni di dubbia igiene, pomodori e peperoni olandesi destinati al Triveneto, concentrato di succo d'arancia in viaggio per Messina, cisterne di latte di diversa provenienza verso la Lombardia e altre regioni sono alcune delle altre anomalie riscontrate dall'organizzazione, che ha fermato e controllato centinaia di camion grazie alla grande collaborazione delle forze dell'ordine. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-SPECIALE LATTE - Solidarietà di Adiconsum agli allevatori


Landi (Adiconsum): ‘No a formaggi senza latte’
È il commento del segretario generale di Adiconsum, Paolo Landi che denuncia, a nome dell’associazione, i limiti dell’etichettatura dei prodotti alimentari, che spesso riportano informazioni ingannevoli e poco trasparenti. “Nella legislazione europea – dichiara Adiconsum - che ormai regola l’intera materia, la tutela dei consumatori sembra infatti essere passata in secondo piano rispetto agli interessi del commercio, tollerando una mancanza di trasparenza che nel settore lattiero caseario – la voce più importante dell’agroalimentare italiano – si concretizza nella possibilità di importare latte a lunga conservazione, latte in polvere, cagliate, caseina e caseinati che vengono poi destinati alla produzione di formaggi fusi “italiani”. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-SPECIALE LATTE - Intensificate azioni di Tolleranza zero


Zaia: no a dinamiche di mercato falsate da comportamenti illeciti
L'operazione è stata portata a termine dall’dall’Ispettorato centrale per il Controllo della Qualità, che ha effettuato, in collaborazione con l’Asl di Napoli, il blocco ufficiale di una cisterna contenente 13.700 kg di latte vaccino e 3.200 kg di latte bufalino. “Ho chiesto a tutti gli organi di controllo del ministero - ha dichiarato Luca Zaia, ministro delle Politiche agricole - di intensificare le azioni di contrasto nei confronti delle situazioni di irregolarità riscontrabili nel comparto agroalimentare, in particolare nel settore lattiero-caseario, e la nostra politica della tolleranza zero continua a produrre risultati: anche la nuova azione portata a termine dall’Ispettorato centrale per il Controllo della Qualità rientra in questa strategia di tutela della salute dei consumatori e dei produttori onesti.” La partita di latte in questione è risultata priva della tracciabilità in quanto carente nella documentazione giustificativa, che non indicava il destinatario finale del prodotto. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-SPECIALE LATTE - Coldiretti: domani in 1.500 al porto di Ancona


Elenchi pubblici di chi importa e legge regionale per l'etichettatura del latte
Provenienti da tutte le Marche, domani mattina, mercoledì 22 luglio, si raduneranno davanti al porto di Ancona a partire dalle ore 10, e un gruppo di duecento persone entrerà nell'area doganale per partecipare alle operazioni di controllo degli eventuali tir in arrivo che contengono prodotti alimentari. Lo ha annunciato oggi il presidente di Coldiretti Marche, Giannalberto Luzi presentando una serie di misure per mettere in trasparenza le produzioni provenienti dall'estero, oggi vendute come marchigiane all'insaputa dei consumatori e a danno delle imprese agricole. "A livello regionale si potrebbe puntare su una legge per l'etichettatura obbligatoria dell'origine del latte a lunga conservazione - ha spiegato Luzi -, ma occorre anche rendere pubblici gli elenchi di chi, industrie e cooperative, importa dall'estero; vietare l'uso di caseine, caseinati e proteine concentrate del latte nella fabbricazione dei formaggi; promuovere i prodotti locali nelle mense e i Mercati di Campagna Amica per la vendita diretta dei prodotti agricoli".

IMPRESAMIA.IT-GOV – Piano Casa: 100mila abitazioni in 5 anni


Il ministro Matteoli e il premier Berlusconi firmano il decreto
“Con la firma del decreto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, si conclude l’iter procedurale per il concreto avvio del Piano Casa, che si prefigge l’obiettivo di realizzare centomila alloggi in 5 anni”. A comunicarlo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli (nella foto).Il Piano prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Beneficiari del Piano Casa sono nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione.

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IMPRESAMIA.IT-DL Anticrisi – Entrano moratoria per crediti banche e Iva


Emendamenti su moratoria crediti e compensazione Iva automatica
Entra anche la moratoria per i crediti delle banche verso le piccole e medie imprese nel decreto anticrisi all'esame delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera.Con una riformulazione dell'emendamento dei relatori presentato in commissione (lo stesso che prevede gli sgravi fiscali sugli aumenti di capitale) il ministero dell'Economia è autorizzato a stipulare entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge ''un'apposita convenzione con l'Abi per favorire l'adesione degli istituti di credito a pratiche finalizzate all'attenuazione degli oneri finanziari sulle piccole e medie imprese anche in relazione ai tempi di pagamento degli importi dovuti, tenendo conto delle specifiche caratteristiche dei soggetti coinvolti''. All’interno di un altro emendamento al Dl Anticrisi è contenuto il provvedimento che aumenta da 10 mila a 15 mila euro il tetto entro il quale è possibile usufruire di compensazione Iva in modo automatico, senza necessità del visto di conformità. Il visto scatta per compensazioni di crediti Iva superiori a 15 mila euro.I nodi delle pensioni, dello scudo fiscale e della sanatoria per colf e badanti non sono stati ancora affrontati nelle Commissioni.

IMPRESAMIA.IT-Dl Anticrisi - Beni del demanio a giovani agricoltori


Accolta dal ministro Tremonti la proposta lanciata dal presidente di Confagricoltura Vecchioni
Ben 137mila ettari di superficie non utilizzati, che potrebbero essere destinati nuovamente alla produzione, per fini alimentari e no food. Il presidente dell’Anga (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori), Marco Saraceno (nella foto), ha commentato positivamente l’emendamento al decreto anticrisi approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanza della Camera, che prevede di destinare ai giovani agricoltori i terreni demaniali. “Un contributo positivo - ha affermato Saraceno - per i giovani agricoltori. Senza una strategia dinamica per le nuove generazioni, il mondo rurale dovrà confrontarsi con gravi problemi sociali e strutturali”. Confagricoltura per prima, già lo scorso autunno, aveva proposto di mettere a disposizione delle imprese agricole i terreni dello Stato per far crescere i produttori in dimensione e competitività, una proposta accolta dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, durante il Forum di Taormina “Futuro Fertile”, che in quell’occasione aveva assicurato che uno degli obiettivi del federalismo sarà quello di trasferire alle Regioni i beni demaniali. (CONTIMUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-TURISMO - Alla scoperta dell'Italia del miele


Per ogni territorio c'è un miele da scoprire all'insegna della storia e della cultura
Basta lasciarsi guidare dalle oltre 40 varietà del miele italiano e scegliere tra una località di mare o di montagna, le città d'arte o la natura incontaminata. In linea con le ultime tendenze del turismo enogastronomico, le Città del Miele del Belpaese, l'associazione che riunisce 42 Comuni, ( nella foto i sindaci delle Città fondatrici), 3 Comunità montane, una Provincia e un Parco regionale, che dalla Valle d'Aosta alla Sicilia offrono una produzione d'eccellenza e territori di grande rilievo storico, ambientale e culturale, rappresentano una meta perfetta per tutte le stagioni. Infatti, non tutti sanno che l'Italia è l'unico Paese al mondo ad offrire un assortimento eccezionale per qualità e quantità, grazie a oltre 40 diverse tipologie di miele monoflora e multiflora, la maggior parte delle quali uniche proprio per la loro identità territoriale esclusiva."Le Città del Miele - ha affermato il presidente Dino Robaldo - rappresentano un percorso turistico unico nel loro genere, dove la qualità della vita è certificata dalle api, la cui presenza testimonia la mission delle stesse Città, che è quella di conservare e tutelare la natura, il paesaggio, la storia e le tradizioni culinarie, e non solo, che caratterizzano la ricca offerta dei singoli territori, tutta da provare e da scoprire". (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-TURISMO - Anche Fido in albergo insieme al proprietario


Decolla il progetto del ministero del Turismo con il sostegno del ministero del Welfare
Parte la campagna contro l'abbandono dei cani: Fido potrà entrare più facilmente in albergo e gli 8 milioni di proprietari potranno portarlo in vacanza con sè. Si chiama "Turisti a 4 zampe" il progetto realizzato dal ministero del Turismo con il sostegno del ministero del Welfare. Un sito (www.turistia4zampe.it) permettere di trovare tutte le informazioni utili sulle strutture ricettive e sui servizi offerti, oltre alle spiagge per i nostri amici. Per distinguere gli alberghi è stata preparata "una vetrofania ad hoc". Un vero e proprio asse contro l'abbandono e il randagismo, quello formato dal ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla (nella foto), e dal sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, che di animali se ne sta occupando da tempo. "I contenuti dell'iniziativa - ha dichiarato Brambilla - vanno dallo spot istituzionale su tutti i media nazionali alla volontà di combattere il deplorevole fenomeno dell'abbandono che ogni anno causa 750 mila vittime e di valorizzare le strutture che accolgono animali. Il ministro del Turismo - ha poi aggiunto - ha molto a cuore la lotta al randagismo e contro l'abbandono. Non solo perché il ministro del Turismo ama molto gli animali" ma anche per ridare "un immagine più attrattiva al Paese".A questo proposito, Martini vorrebbe che "tutte le strutture ricettive accogliessero i cani", cosa che, oltre a essere un servizio, è anche "un'ottima opportunità". (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-LAVORO - Cna: più difficile diventare restauratore


Con il nuovo decreto, la formazione di tipo scolastico conta il doppio rispetto a quella lavorativa
Preoccupazione per molti giovani che devono acquisire le qualifiche di restauratore e di collaboratore restauratore di beni culturali e per le imprese del settore. La causa è il recente provvedimento legislativo sulla prova di idoneità. “Siamo fortemente preoccupati per il futuro di molte imprese che operano nel restauro o che fanno del restauro un importante elemento della propria attività – ha dichiarato Walter Ferracci, responsabile regionale dell’Unione dell’Artigianato Artistico e Tradizionale di Cna - L’insieme delle norme che disciplina il restauro renderà, nei fatti, praticamente impossibile raggiungere la qualifica anche a chi opera da anni con competenza in questo delicato settore". Infatti, molti artigiani/imprenditori nel settore del restauro hanno frequentato la tipologia delle scuole indicate dal provvedimento quando ancora non erano accreditate presso la Regione, sia nella durata (biennio) che nella forma. Questo principio vale anche per la eventuale specializzazione (terzo anno). (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CRISI - Filiera asfalto vicina al collasso


Meno asfalto prodotto significa minore manutenzione sulle strade e meno sicurezza
Le imprese della filiera dell'asfalto sono vicine al collasso a causa dei continui aumenti del costo del bitume e di una regolamentazione degli appalti del tutto inadeguata. Lo ha reso noto il Siteb ( Associazione Italiana Bitume Asfalto Strade), l'Associazione che in Italia rappresenta l'intera filiera dei lavori stradali e arriva all'indomani dell'ennesimo aumento del costo del bitume (materiale di derivazione petrolifera essenziale nella costruzione delle strade - ndr). " Chiediamo un tempestivo intervento del Governo per evitare che il settore entri in una crisi irreversibile - ha affermato il presidente di Siteb, Carlo Giavarini - molte delle nostre aziende sono oggi in piena emergenza, strette dagli effetti della crisi globale e dalle continue oscillazioni verso l'alto del valore della materia prima bitume (+75% negli ultimi 6 mesi)". Infatti, a dispetto del calo del costo del petrolio, si registra, oltre agli aumenti del costo dei carburanti alla pompa per cittadini e aziende, una situazione meno evidente ma critica per gli operatori del bitume stradale, il cui costo è salito dalla quotazione di gennaio, pari a 200 euro/tonnellata, al costo di 350 euro/tonnellata richiesto a luglio. Anche quest'anno va registrato come tale "impennata" avvenga proprio nei mesi in cui si concentrano gran parte dei lavori sul manto stradale e, quindi, di maggiore richiesta del bitume da parte degli operatori del mercato. (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CONSUMI - Gelato: gli italiani lo preferiscono artigianale


Confartigianato: il gelato artigianale non conosce crisi, anzi
I laboratori artigiani del gelato sono aumentati del 10,9%, raggiungendo la cifra record di 36389 (dato al 31 marzo 2009), con oltre 93mila addetti. E sul fronte dei consumi, ogni famiglia italiana spende in media ogni anno 82 euro in gelati artigianali e industriali, per un totale di 1,9 miliardi di euro. Lo ha reso noto l'Ufficio studi di Confartigianato che ha analizzato produzione e consumi di gelato in Italia. Il boom delle gelaterie artigianali è al Nord: in testa la Lombardia con 6.093 laboratori, seguita dal Veneto (3.512 imprese), Emilia Romagna (3.273 imprese) e Lazio (3.136 imprese). E i settentrionali sono anche i più golosi di gelati. In particolare, il record dei consumi appartiene alle famiglie del Nord Ovest ciascuna delle quali spende 94 euro l'anno in gelati. Nelle regioni del Mezzogiorno si concentra il 29,4% dei consumi mentre il Centro Italia fa registrare il 17,6% della spesa in gelati. (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-INDUSTRIA - Scajola: Pmi tecnologicamente avanzate


Finanziamenti per 500 milioni a progetti di ricerca aeronautici
Consolidare l’eccellenza della nostra industria aeronautica finanziando progetti innovativi e strategici per la sicurezza nazionale. Lo ha reso noto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola (nella foto) annunciando l'autorizzazione per l'erogazione in 15 anni di finanziamenti per 500 milioni di euro, concessa dal Comitato per lo sviluppo dell’industria aeronautica, presieduto dal ministro stesso. “L’industria aeronautica italiana – ha dichiarato Scajola - ha raggiunto livelli di eccellenza e genera importanti ricadute tecnologiche, economiche e sociali anche grazie a un forte coinvolgimento nei progetti di sviluppo di numerose piccole e medie imprese tecnologicamente avanzate, dislocate su gran parte del territorio nazionale. Con i nuovi finanziamenti in ricerca - ha spiegato il ministro - intendiamo consolidare questa posizione di leadership, migliorando al contempo la sicurezza del Paese”. (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-FILIERA - Latte: Zaia, giovedì decreto etichettatura di origine


FILIERA - Latte: Zaia, giovedì decreto etichettatura di origine Marini: da frontiere 3,5 milioni litri al giorno diventano italiani
Un impegno formale perché sui prodotti della filiera del latte vi sia l'etichetta che ne attesti l'origine è il risultato della giornata in difesa del latte italiano al valico del Brennero. L'impegno lo ha assunto il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia ( a destra nella foto), presente al valico insieme al presidente di Coldiretti, Sergio Marini ( a sinistra nella foto) e a migliaia di allevatori. Il ministro ha aggiunto che il decreto per l'etichettatura d'origine obbligatoria del latte sarà quindi inviato all'Ue ricordando che già esiste un disegno di legge, al vaglio della Camera, sulla dichiarazione di origine obbligatoria in etichetta per i prodotti dell'agroalimentare: "Per il latte - ha detto Zaia - l'impegno è ancora più forte perché oggi sta diventando sempre più un elemento simbolo delle etichettature". Con il decreto in arrivo, ha spiegato Zaia, "Il latte Uht, che spesso è di origine straniera, avrà così finalmente la dicitura stalle estere piuttosto che italiane". (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CRISI - Unioncamere: al Sud arriva l’onda lunga della crisi


Dal calo a due cifre si salvano alimentare e energia, caute le previsioni per il terzo trimestre
Primi segnali di stabilizzazione, anche se ancora di segno negativo, del sistema manifatturiero italiano, ad eccezione del Sud dove la crisi si accentua. Lo si legge nell'indagine relativa al secondo trimestre dell'anno sulle imprese fino a 500 dipendenti appartenenti ai diversi settori manifatturieri, realizzata dal Centro studi Unioncamere. Sono i primi segnali neutri che “rappresentano il nastro di partenza dal quale il nostro sistema produttivo può riprendere la corsa - ha affermato il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello (nella foto) - a patto di tenere caldi i motori, puntando su un’offerta sempre più competitiva e innovativa. E’ evidente che occorre ancora attendere per una crescita sostenuta delle nostre esportazioni, ma vanno colte le indicazioni incoraggianti che provengono dal mercato tedesco oltre che da quelli asiatici e del medio-oriente. Sul mercato nazionale - ha precisato ancora - le Pmi manifatturiere intendono trarre vantaggio da un cauto miglioramento del clima di fiducia delle famiglie”. (CONTINUA CLICCA SUL TITOLO)

lunedì 20 luglio 2009

IMPRESAMIA.IT-SALDI – Molto bene quelli estivi a Roma


Confcommercio: ‘Roma in controtendenza con il resto del Paese’
Sicuramente aiuta la presenza dei turisti nella Capitale ma anche “ la scelta dei commercianti di lavorare già da tempo su ricarichi modesti apprezzati dai clienti», a far registrare risultati «in controtendenza» rispetto al resto del Paese. Come spiega il presidente di Federabbigliamento-Confcommercio Roberto Polidori.A fronte di un dato nazionale medio «che registra un meno 8-10% a Roma recuperiamo - spiega Polidori - rispetto al 2008 del 2-3% per giro d’affari». C’è dunque da parte dei commercianti della Capitale un «cauto ottimismo per il 2010, soprattutto se - spiega Polidori - sarà reale la ripresa dell’economia a Roma e nel Lazio grazie anche all’avvio delle tanto annunciate opere pubbliche». A essere apprezzati dai clienti dei negozianti di Roma «soprattutto i capi di lusso» dimostrando così di «utilizzare i saldi per acquistare capi di moda, scegliendo cose che mancano dal guardaroba e non per riempire i cassetti di magliettine a poco prezzo. Insomma - sottolinea con soddisfazione Polidori - quello che compra in queste settimane è un cliente più selettivo che premia i commercianti che offrono prodotti di qualità oltreché di marca».

IMPRESAMIA.IT-PROGETTI – Al via ‘Climanimal’ per la climatizzazione in stalla


Il Mipaaf ha dato il via libera alla realizzazione del progetto
Il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha dato via al progetto Climanimal il cui obiettivo è di analizzare gli effetti delle condizioni climatiche sugli animali di allevamento e trovare modelli gestionali che permettano agli allevatori di intervenire tempestivamente quando il caldo incalza. Un problema che il Ministero delle politiche agricole ha deciso di affrontare dando vita al progetto “Climanimal”, coordinato dal Dipartimento di produzioni animali dell’Università degli Studi della Tuscia, al quale hanno partecipato anche Istituti del consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura e l'Associazione italiana allevatori con i suoi esperti. Obiettivo del progetto è stato quello di analizzare gli effetti delle condizioni climatiche sugli animali di allevamento e trovare modelli gestionali che permettano agli allevatori di intervenire tempestivamente quando la canicola incalza. Si è registrato che le elevate temperature e l’elevata umidità spingono gli animali a nutrirsi meno, con una conseguente riduzione nella produzione di latte.Ma ci sono altre strategie che i ricercatori impegnati in Climanimal hanno messo a fuoco per risolvere il problema. Così come accade anche per gli umani, il gruppo di lavoro interdisciplinare impegnato nel progetto coordinato dal Dipartimento di Produzioni Animali ha determinato, fra gli altri aspetti, che la somministrazione di selenio e vitamina E a bovine in fase avanzate di gestazione, diminuisce gli effetti negativi del caldo estivo. Altro aspetto degno di nota è che il progetto ha consentito la messa a punto di un sistema di allerta meteo per gli allevatori basato sull’emissione di bollettini che individuano il livello di rischio per gli animali presenti in stalla.

IMPRESAMIA.IT-DISABILITÀ – Luci e ombre nel dl ‘anticrisi’


Cittadinanzattiva e Fish scrivono al Governo
Per fare chiarezza sulle norme contenute nel dl ‘anticrisi’ Cittadinanzattiva e Fish (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) hanno inviato un documento al Governo, nel quale da una parte viene espresso un forte apprezzamento per l'abrogazione di quella norma che considerava i giorni di permesso presi per l’assistenza di un familiare con grave disabilità come ‘assenza’ . Oggi invece i familiari che assistono una persona con grave handicap possono ricorrere ad un permesso previsto dalla legge 104 o al congedo per due anni, senza decurtazioni dello stipendio.Non mancano nel documento congiunto le critiche, soprattutto ai tagli imposti (800 milioni di euro) per la spesa farmaceutica territoriale a partire dal 2010. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-REGIONI – Piemonte: in arrivo garanzie da fondo riassicurazione


Operativo il fondo di riassicurazione per 350 pmi
Diventa operativo il Fondo di riassicurazione per le Pmi piemontesi nato a fine marzo nell'ambito delle misure anticrisi predisposte dalla Regione Piemonte. Sono infatti oltre 350 le imprese quali è già stata deliberata la garanzia che consentirà l'erogazione dei finanziamenti riassicurati dal Fondo. Questo è quanto emerso dal tavolo di lavoro convocato presso la sede della Regione Piemonte dal vicepresidente della Giunta Paolo Peveraro e dall'assessore all'Industria Andrea Bairati a cui hanno preso parte i Confidi piemontesi, i rappresentati delle associazioni di categoria e gli enti gestori del Fondo (Finpiemonte e Artigiancassa). ''Siamo disposti a fluidificare i vincoli imposti - assicurano Peveraro e Bairati - purché non venga cambiato il principio da cui il Fondo di riassicurazione ha avuto origine, nell'ambito dei provvedimenti anticiclici pensati a sostegno delle imprese, strangolate dalla stretta creditizia. Da parte nostra c’è comunque la volontà di ricorrere a interventi correttivi, se necessario, nella logica di migliorare e rendere più efficiente l'utilizzo del Fondo''. La Regione è anche disposta a introdurre meccanismi semplificati di premialità dei consorzi che si posizionano più in alto nella percentuale di garanzie concesse.

IMPRESAMIA.IT-AMBIENTE - Napoli: 80 aziende hanno aderito al Polo Tecnologico

L'iniziativa è nata da una proposta dell'Unione Industriali di Napoli
Il Polo Tecnologico dell'Ambiente, che sorgerà nell'area già bonificata di Bagnoli (nella foto), prevede la creazione di circa 800 nuovi posti di lavoro tra addetti interni ed indotto, e creerà un giro di affari di oltre 250 milioni di euro. Infatti, più di 80 aziende hanno aderito al bando promosso dalla Camera di Commercio di Napoli e dal Centro di competenza dei rischi ambientali AMRA. L'iniziativa, nata da una proposta dell'Unione Industriali di Napoli, punta a diventare il primo Centro di eccellenza italiano nei settori della ricerca, produzione ed erogazione di servizi ambientali ad alto contenuto tecnologico ed in tale ottica ha ottenuto anche il patrocinio del Ministero dell'Ambiente. Entro ottobre 2009 ci sarà lo start up del progetto ed entro fine anno sarà bandita la gara d'appalto per la realizzazione della struttura che sarà completata e resa operativa entro il 2012. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-DL ANTICRISI – Tassa su oro con ok di Bankitalia


Tremonti: ‘Recepisce le indicazioni della Bce’
Secondo il nuovo emendamento, presentato al decreto anticrisi dai relatori Chiara Moroni (Pdl) e Maurizio Fugatti (Lega) verranno tassate le plusvalenze derivanti dall’oro e dagli altri metalli preziosi per uso non industriale. Sono escluse dalla tassazione le disponibilità in oro conferite in adempimento di obblighi europei e ''quelle necessarie a salvaguardare l'indipendenza finanziaria e istituzionale della Banca d'Italia''. Le disposizioni, è scritto nell'emendamento, si applicano in ogni caso ''previo parere della Bce'' e ''nella misura idonea a garantire l'indipendenza istituzionale e finanziaria della banca centrale''. Questo è quanto dichiarato in una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti. il ministro inoltre assicura che l’emendamento ''risponde ai rilievi formulati nel parere della Bce'' e di esso ''recepisce le indicazioni''. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-NUCLEARE – Alla firma accordo di cooperazione tra Cea ed Enea


Il 22 luglio Italia e Francia rinnoveranno la collaborazione sul nucleare
Sarà firmato mercoledì prossimo (22 luglio) a Palazzo Farnese, l'accordo tra Cea - Commissariat à l'énergie atomique e Enea, l'Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente secondo il quale le parti si impegnano a cooperare per la ricerca sull'energia nucleare e sulle energie rinnovabili.Già con il precedente trattato (24 febbraio scorso) erano stati individuati gli ambiti di collaborazione.Alla cerimonia parteciperà anche il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola.

IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY - Zaia: tempi ultrarapidi per il Prosecco


Tappa importante nell’ulteriore valorizzazione e tutela comunitaria ed internazionale del Prosecco
Dal 1° agosto la Doc Prosecco e le Docg “Conegliano Valdobbiadene - Prosecco” e “Colli Asolani-Prosecco” o “Asolo–Prosecco” saranno protette come Dop nel registro comunitario. Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia (nella foto), in merito al decreto ministeriale - in applicazione dalla prossima vendemmia - che riconosce la Doc “Prosecco” e le Docg “Conegliano Valdobbiadene - Prosecco” e “Colli Asolani-Prosecco” o “Asolo–Prosecco” per le due sottozone storiche. "È una grande vittoria per la tutela e valorizzazione di questo vino simbolo del Made in Italy di qualità, un importante traguardo – ha affermato il ministro – raggiunto anche grazie alla collaborazione e al lavoro congiunto degli operatori della filiera, delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia". Per testimoniare l’unitarietà del progetto, e nel rispetto della volontà dei produttori richiedenti e delle due Regioni, si è provveduto a riconoscere con un unico decreto la Doc e le Docg e ad approvare i relativi disciplinari di produzione. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CRISI - La ripresa arriva in ordine sparso


Dati tratti dell'analisi mensile del Centro studi Confindustria luglio 2009
In Italia l’attività manifatturiera si sta stabilizzando con segni di recupero, ma i livelli sono molto bassi e in giugno la produzione industriale è cresciuta dello 0,6% su maggio (stime Centro studi Confindustria). Ma è rimasta invariata sul mese precedente (in aprile +1,2% mensile, dati destagionalizzati). Migliorano le condizioni per investire nel giudizio delle imprese: in giugno il saldo delle risposte è salito a -12,8, da -44,4 di marzo (indagine Banca d'Italia-Il Sole 24 Ore). Meno negativa anche la tendenza di ordini e domanda rilevata dall'Isae per i beni di investimento: il saldo sale a -2 in giugno, massimo da un anno mentre le attese di produzione Isae puntano a un progresso dell’attività industriale nei prossimi mesi: il saldo in giugno è a -8, dal -10 di maggio (-23 il minimo toccato in marzo). In Italia l’indice di fiducia Isae è aumentato in giugno per il terzo mese consecutivo nel manifatturiero (69,3) e tra i consumatori (105,4). Le immatricolazioni in Italia crescono dell'8% dopo due mesi di stabilità. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-EVENTI - Lazio: è di scena la cultura del mare


Un invito alla riscoperta del mare come risorsa economica, turistica, di sviluppo e sport
Nel porto antico di Civitavecchia, dal 21 al 26 luglio, si svolgerà la prima edizione del “Festival Internazionale della Marineria I Miti del Mare”. L'evento, patrocinato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentri e forestali (Mipaaf), si svolge nella nuova struttura coperta situata di fronte ai pescherecci nella Darsena Romana dove sarà possibile, durante le cinque giornate del festival, visitare lo spazio dedicato alla rassegna “a scuola dal nostromo” dove tutti gli interessati alle tradizioni possono partecipare a insegnamenti e dimostrazioni della difficile arte marinaresca dei nodi, oppure possono imparare a riconoscere i pesci e le altre creature del Mar Mediterraneo o assistere a proiezioni, per i più giovani sono previsti giochi didattici e racconti. All’ormeggio sulle banchine, le navi a vela Amerigo Vespucci, Italia, Adornate, Cervantes, Signora del Vento e Windsurf; gli yachts a vela e a motore Sylvia, Meltemi, F100, Force Blue, ABYacht, San Lorenzo 88, Kipawa, New Zealand Endeavour, Meteor e Royono; i rimorchiatori Pietro Micca, Plom, Loyal Supporter, Mastiff, Eta of Lowestoft e Asso, la nave oceanografica Universitatis, il monoscafo Este40 (tipo Class40 varato dai Cantieri Navali d’Este lo scorso mese di ottobre, imbarcazione che Matteo Miceli utilizzerà per la sua prossima impresa: (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-UE - Sì a concentrazione se non ostacola concorrenza


Approvata la proposta di acquisizione dell'italiana Saeco da parte di Philips
La Commissione europea ha approvato, ai sensi del regolamento Ue sulle concentrazioni, la proposta di acquisizione dell’italiana Saeco International Group spa (Sig). L'acquisitore è l’olandese Koninklijke Philips Electronics N.V. e, secondo la Commissione, l'operazione non ostacolerà in maniera significativa una concorrenza effettiva nello Spazio economico europeo (See) o in una sua parte sostanziale.Philips è un’impresa che opera, a livello mondiale, nei seguenti settori: ricerca, sviluppo, fabbricazione e vendita di un'ampia gamma di prodotti elettronici, compresi prodotti dell'elettronica di consumo, elettrodomestici, prodotti per l'illuminazione e sistemi medicali. Sig fabbrica macchine da caffè per uso domestico e professionale, con i marchi Saeco, Gaggia e Spidem, e distributori automatici. Le attività delle parti si sovrappongono solo sul mercato delle macchine da caffè per uso domestico. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-PMI - Aumenti di capitale: sgravio alle porte


Più ossigeno alle imprese, questo l’intento del Tremonti ter, emendamento delineato nell’ultimo Cdm
Detassazione degli aumenti di capitale delle imprese: sugli aumenti di capitale fino a 500mila euro le aziende potranno detrarre dall’Ires fino al 3% per 5 anni. Questa e altre novità, come la moratoria che gli istituti di credito dovranno concedere alle aziende e significativi sconti fiscali per facilitare il tutto, dovrebbero essere contenute in un emendamento al decreto anticrisi in discussione in Parlamento. Quindi, le novità attualmente in discussione potrebbero portare a significativi sconti fiscali alle Pmi italiane. almeno secondo la dichiarazione della presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, al termine dell'incontro tra istituti di credito, Governo, imprese ( vedi articolo in archivio - ndr). (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-IL CASO - A Collecchio nasce l'impresa ecologica


IL CASO - A Collecchio nasce l'impresa ecologicaLe aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea) uguale a vantaggi competitivi per le aziende
Imprese più efficienti e competitive a livello internazionale con un nuovo modello di sviluppo industriale, compatibile con il rispetto del territorio. E attento alla sicurezza e alla qualità del l'ambiente di lavoro. Infatti, l'attenzione per il territorio, ma anche per la qualità dell’ambiente di lavoro, rappresentano il cuore del progetto delle aree produttive ecologicamente attrezzate (Apea) che rappresentano non solo un modello alternativo di sviluppo industriale, nel rispetto dei valori ambientali, ma anche un tentativo di realizzare imprese sempre più efficienti e produttive, per rispondere meglio alle nuove sfide poste dal mercato. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

IMPRESAMIA.IT-CREDITO - L’energia fai da te conviene anche ai privati


Prestiti e mutui per farsi l’energia in casa, stracciare la bolletta e aiutare l'ambiente
La sostenibilità ambientale entra nel mondo delle banche con il nuovissimo settore dei finanziamenti eco-compatibili con prodotti ad hoc per sostenere lo sviluppo di energie alternative. Così gli istituti di credito si stanno mobilitando per offrire modalità di finanziamento per a costruzione e l’implementazione di impianti fotovoltaici e, più in generale, di infrastrutture per la produzione di energia pulita. Ma se fino a pochi anni fa questi prodotti finanziari erano rivolti esclusivamente al comparto business, oggi l’offerta si amplia inglobando anche la clientela retail. Perché il bisogno di preservare l’ambiente è più di una semplice moda, ma anche un modo per risparmiare soldi tagliando sui costi delle bollette. Soprattutto in tempi di crisi. Ecco allora comparire questi prodotti dedicati, con tassi agevolati e (di norma) molto più bassi di quelli applicati ai prestiti personali generici. Prestiti che coprono fino al 100% del valore dell’impianto e permettono di ammortizzare il costo dell’investimento iniziale nell’arco di circa 10-12 anni. (SEGUE CLICCA SUL TITOLO)

BUROCRAZIA - Brunetta fa un passo avanti verso agricoltori


Confagricoltura apprezza la riduzione del 25% degli oneri burocratici delle imprese
Il carico complessivo su un’azienda agricola italiana di medie dimensioni, in termini di tempo, sottrae al mercato due giorni a settimana, oltre 100 giorni l'anno. E Confagricoltura già due anni fa ha “pesato” la burocrazia che sottrae tempo che viene interamente dedicato alla compilazione di carte. In merito alla semplificazione burocratica per le aziende agricole, il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta ha scritto- si legge in una nota dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli - al presidente di Confagricoltura Federico Vecchioni (nella foto), rimarcando l’impegno ad attuare il programma di riduzione di almeno il 25% degli oneri burocratici. (segue clicca sul titolo)

IMPRESAMIA.IT-PMI - Sicurezza: accordo tra Confapi e Federmanager


Galassi: fondamentale educare alla cultura della sicurezza, soprattutto nelle Pmi
Il tema della sicurezza, unito a quelli dell'etica e della responsabilità sociale, costituiscono le occasioni in cui il management deve sapersi porre come protagonista e garante. Lo ha detto Giorgio Ambrogioni, presidente di Federmanager, commentando la firma dell'accordo con la Confapi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e responsabilità amministrativa delle imprese che riguarda tutte le Pmi italiane. Per Confapi, l'intesa è stata siglata dal presidente Paolo Galassi (nella foto), che ha commentato "sul tema della sicurezza non si scherza. In una Pmi addetti, dirigenti e imprenditore lavorano a strettissimo contatto e sono quindi tutti potenzialmente a rischio se operano in un ambiente che non rispetta gli standard di sicurezza imposti dalla legge. Per questo - ha affermato Galassi - è fondamentale educare alla cultura della sicurezza tutte le figure che operano nel contesto industriale". (segue clicca sul titolo)